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Guida all’acquisto del vaporizzatore giusto per te

In commercio esistono molteplici tipologie e modelli di vaporizzatori. Nel nostro store ne troverai tantissimi e di varie fasce di prezzo, ma se scegliere tra cosi tanti prodotti ti risulta difficile, abbiamo deciso di aiutarti  offrendoti una guida pratica che possa indirizzarti nell’acquisto del vaporizzatore adatto alle tue esigenze. Ogni dispositivo possiede caratteristiche particolari ed è positivo che sul mercato ci sia un’ampia scelta. Innanzitutto bisogna conoscere i tipi di vaporizzatori esistenti: fissi o da tavolo, portatili, a penna.

  • Vaporizzatori fissi: I vaporizzatori fissi assomigliano a una specie di torretta tecnologica e sono solitamente muniti di sacchetto (che va colmato di vapore) o tubo (da cui aspirare il vapore). I vaporizzatori fissi sono meno diffusi di quelli portatili, tuttavia il loro punto di forza è la potenza poiché il dispositivo è fisso e collegato direttamente alla presa elettrica per questo motivo non rischierà di perdere potenza durante l’utilizzo. Inoltre le boccate che aspirerai saranno più intense rispetto a quelle che può offrire un vaporizzatore portatile. Questo genere di vaporizzatori risulta adatto particolarmente per i contesti sociali. Il prezzo può essere abbastanza elevato ma di solito le caratteristiche del dispositivo compensano il prezzo.
  • Vaporizzatori a penna: I vaporizzatori a penna assomigliano molto ad una classica sigaretta elettronica, sono pratici, discreti, comodi da trasportare poiché entrano in tasca e molto più economici rispetto a quelli fissi anche se la potenza e la resistenza non è paragonabile ai modelli da tavolo o a modelli portatili di alta qualità.
  • Vaporizzatori portatili: I vaporizzatori portatili rappresentano la via di mezzo tra i fissi e quelli a penna. Anche se i vaporizzatori a penna sono una tipologia di vaporizzatori portatili, questi ultimi risultano essere più resistenti e potenti e hanno una forma più squadrata e pesante rispetto a quelli a penna. I vaporizzatori portatili in genere sono più costosi di quelli a penna ma sono solo ricaricabili mentre quelli a penna possono essere ricaricabili o utilizzare cartucce usa e getta.

Dopo aver scelto la tipologia di vaporizzatore che si addice alle tue esigenze potrai scegliere la sostanza da vaporizzare: fiori, concentrati, ibrido.

  • Fiori: Vaporizzare cime di cannabis consente di usare quantità inferiori rispetto a quelle che si fumerebbero e di ottenere comunque effetti intensi poiché grazie alla vaporizzazione i principi attivi contenuti nel fiore (cannabinoidi) rimangono intatti mentre fumando normalmente vengono bruciati con la combustione. Inoltre è importante ricordarsi di pulire sempre lo strumento per avere sempre prestazioni ottimali.
  • Concentrati: Gli effetti che danno i concentrati vaporizzati sono più potenti di quelli che possono dare i fiori vaporizzati e inoltre la mancanza di frammenti di materia vegetale (come potrebbe accadere vaporizzando i fiori) rende il vapore più delicato sui polmoni.
  • Ibrido: Se sei indeciso se vaporizzare fiori o concentrati oppure desideri vaporizzarli entrambi, ti consigliamo un vaporizzatore ibrido che possiede apposite sezioni in cui inserire fiori o concentrati.

Esistono diverse metodologie di riscaldamento che comprendono la vaporizzazione ma con specifiche distinzioni: conduzione, convezione, ibrido.

  • Conduzione: Il riscaldamento a conduzione funziona con un impianto di riscaldamento che entra in contatto con il fiore o il concentrato, per questo motivo si ottiene un calore più diretto e a temperature molto basse si può arrivare a una leggera combustione della materia vegetale. L’impianto a conduzione è il più economico.
  • Convezione: Nel riscaldamento a convezione l’elemento riscaldante è ben separato dalla sostanza da vaporizzare e non entra in contatto diretto con il fiore o il concentrato. La materia vegetale viene scaldata attraverso un sistema di aria calda che passerà attraverso la materia vegetale da vaporizzare e ti permetterà di gustarne le qualità. Anche se il sapore è meno intenso, il vapore risulta più puro e delicato. Il vaporizzatore a convezione è più costoso di quello a conduzione.
  • Ibrido: Se desideri avere entrambi i sistemi di riscaldamento è possibile: alcuni modelli infatti utilizzano sia il riscaldamento a conduzione sia quello a convezione offrendo maggiore potenza e vapore più consistente. I dispositivi ibridi si servono prima del sistema a conduzione e poi si attiva quello a convezione.

Oltre agli aspetti appena trattati anche il costo del vaporizzatore è un punto importante nella scelta del vaporizzatore: per fortuna ne esistono molteplici e sotto varie fasce di prezzo.

  • Budget limitato: La maggioranza dei vaporizzatori presenti in questa fascia di prezzo possiede impianto a conduzione. Potrai optare per vaporizzatori portatili di base o a penna. Un dispositivo economico sarà in grado di offrirti le prestazioni di base ma funzionerà bene.

Noi consigliamo l’AirVape Xs GO: buon rapporto qualità prezzo, riscaldamento ibrido, concepito per fiori.

  • Budget medio: Da 100 euro in su. Qui le opzioni si allargano maggiormente. Potrai trovare modelli ibridi o a convezione di buona qualità. Questi dispositivi non sono potenti quanto uno da tavolo ma si avvicinano.

Noi consigliamo DaVinci MIQRO: molteplici funzionalità, leggero, elegante.

  • Budget elevato: Se il tuo budget supera i 250 euro potrai trovare di tutto: modelli fissi, portatili, a convezione, ibridi. Se preferisci in ogni caso un modello portatile potrai trovarne di potenti e funzionali quanto i modelli fissi.

Noi consigliamo il Pax o il Mighty.

A questo punto non ti resta che acquistare il vaporizzatore che ritieni più adatto alle tue esigenze, se ti sono rimasti dubbi non esitare a contattarci o a recarti presso il nostro store: ti forniremo tutte le delucidazioni che ti servono.

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